
La chips di cocco nei substrati di coltivazione
Con il termine chips si identifica non solo la fibra esterna della noce, ma anche la parte più solida del guscio. Il guscio della noce viene ridotto in pezzi di medie dimensioni che contengono anche la fibra. La chips di cocco, a differenza della fibra, può essere usata anche da sola come substrato di coltivazione perché i pezzi di noce favoriscono la corretta areazione e la giusta compattezza del substrato, oltre a permettere un drenaggio ottimale.

Capitozzatura o potatura: qual è la scelta migliore per le tue piante?
La gestione delle piante, che si tratti di alberi da frutto o di piante ornamentali richiede decisioni oculate, a volte anche improvvise, ma che hanno implicazioni importanti sul processo di crescita delle stesse piante. Potatura e capitozzatura rappresentano due approcci differenti, ciascuno con le proprie implicazioni tecniche e fisiche sulla salute della pianta.

Soluzioni efficaci per combattere il corineo delle drupacee
Il corineo delle drupacee è una delle principali patologie che interessano le piante, in particolare gli alberi da frutto come peschi, albicocchi, ciliegi e prugni. Questa malattia può colpire anche le piante ornamentali come la famiglia delle rosaceae, causando cancri sul tronco e sui rami e compromettendo notevolmente la salute delle piante. I primi sintomi sono generalmente visibili sulle foglie.

La fibra di legno come materia prima nei substrati di coltivazione
L’utilizzo della fibra di legno nei substrati di coltivazione è diventata oggi una pratica sempre più diffusa in campo vivaistico. La fibra di legno offre caratteristiche vantaggiose per la coltivazione di piante in contenitore e la sua efficacia è stata ampiamente dimostrata da numerosi test e da un uso sempre più intenso in campo professionale, che va avanti da oltre dieci anni. Tra i benefici dell’utilizzo della fibra di legno si segnala il miglioramento della struttura del terreno.

L’impiego dei correttivi per correggere il pH del substrato
Il pH del substrato di coltivazione è un parametro chimico importante da conoscere poiché incide direttamente sulla funzione nutritiva del suolo in tutte le piante.
Determina infatti alcuni effetti sulla disponibilità degli elementi nutritivi per le colture e la sua conoscenza ci permette di agire nel modo più indicato per ottenere un terreno idoneo alla coltivazione.
I valori ideali del pH sono compresi tra 5,5 e 7. Se tali valori si trovano al di fuori di questo range dovremo intervenire per riportare il parametro al livello di maggiore fertilità, impiegando i correttivi più adeguati.

Quando il freddo diventa un problema in vivaio
Gli effetti del freddo sulle piante ornamentali tendono a essere sia positivi che negativi, a seconda delle stagioni: se i primi freddi autunnali determinano la dormienza dei semi e delle gemme, quelli invernali portano al risveglio vegetativo.
Tra gli effetti collaterali delle basse temperature troviamo lo stress da freddo che può provocare seri danni.
Scopri come proteggere efficacemente le piante dal freddo.

Strategie di difesa e di prevenzione dal cancro batterico
Con il termine cancro batterico ci riferiamo ad una malattia delle piante di origine batterica, caratterizzata dalla formazione di lesioni necrotiche sui tessuti vegetali. Il batterio penetra nei tessuti della pianta attraverso ferite o aperture naturali, causando la morte delle cellule circostanti. Un tipico esempio di tumore batterico è la cancrosi batterica del melo, che può colpire meli e pere. Questa malattia può portare alla formazione di lesioni necrotiche sui rami e sulle foglie, causando danni significativi alle piante.

Strategie di difesa per combattere la moniliosi
La moniliosi è una malattia causata dai funghi del genere monilinia che colpiscono diverse piante, in particolare gli alberi da frutto. Questa malattia è conosciuta anche come malattia della muffa marrone a causa dei sintomi che provoca sulle piante infette. L’infestazione da moniliosi può portare a significative perdite economiche per gli agricoltori e per i produttori, determinate dalla riduzione della resa e dalla qualità inferiore dei frutti. Il trattamento della moniliosi coinvolge un approccio integrato che include varie misure preventive e la possibilità di ricorrere all’uso di fungicidi.

Potassio e tappeto erboso: un abbinamento vincente
Il Potassio è un elemento molto importante nelle concimazioni di impianto e di mantenimento del tappeto erboso, in quanto regolatore dei processi fisiologici.
Un prato ben concimato presenterà una maggiore resistenza agli stress biotici e abiotici.

Come trasportare le piante in sicurezza
Il trasporto delle piante dal vivaio richiede cura e massima attenzione per garantire che, sia che si tratti di alberi da frutto o di piante ornamentali, possano raggiungere la destinazione finale in buone condizioni e non subire danni. Questo processo è cruciale in chiave commerciale perché, se eseguito correttamente, consente di preservare le migliori qualità e garantire al tempo stesso salute e vitalità.