Il ragnetto rosso, conosciuto come Tetranychus urticae, è un parassita comune che può causare danni significativi a numerose colture e piante ornamentali. Si tratta di un piccolo acaro, di dimensioni inferiori a 1 mm, difficile da vedere ad occhio nudo. Può causare gravi danni, influenzando la salute generale delle piante, la loro capacità produttiva e anche la parte estetica. Il problema è particolarmente sentito nei vivai che, essendo ambienti altamente controllati e ricchi di varietà vegetali, offrono condizioni ideali per la proliferazione di questo parassita.
L’oziorrinco è un insetto appartenente alla famiglia dei curculionidi. Ha una lunghezza di circa 7-10 mm e presenta un corpo robusto e di colore scuro. Ma il problema principale è rappresentato dalle larve che possono rappresentare una minaccia annidandosi all’interno del substrato di coltivazione. Negli ultimi anni, forti di una grande esperienza nella realizzazione di substrati su misura e di un confronto diretto con gli operatori del settore vivaistico, abbiamo cercato di mettere in campo la migliore strategia di difesa contro l’oziorrinco con l’introduzione di correttivi all’interno dei substrati che rendono i terricci difficilmente attaccabili dalle larve di questo parassita.
La muffa grigia, conosciuta anche come botrite, è una malattia fungina causata da vari patogeni del genere Botrytis, principalmente la Botrytis cinerea.
Le lesioni causate dalla muffa grigia iniziano come macchie acquose, che possono progredire rapidamente in aree di marciume molle e grigie. Questa malattia può causare gravi danni alle piante, compromettendo la salute, l’aspetto estetico e la produzione, con gravi danni economici per un vivaio. Vediamo le cause e i possibili rimedi.
Con l’arrivo della primavera gli afidi possono rappresentare un problema serio e provocare danni importanti alle piante in vivaio, con una perdita di qualità del prodotto e danni economici agli operatori del settore. Gli afidi possono colpire le piante in diversi modi e sono noti soprattutto per la loro abilità nel trovare piante ospiti e proliferare rapidamente. Scopriamo insieme le migliori strategie di difesa.
Il corineo delle drupacee è una delle principali patologie che interessano le piante, in particolare gli alberi da frutto come peschi, albicocchi, ciliegi e prugni. Questa malattia può colpire anche le piante ornamentali come la famiglia delle rosaceae, causando cancri sul tronco e sui rami e compromettendo notevolmente la salute delle piante. I primi sintomi sono generalmente visibili sulle foglie.
Con il termine cancro batterico ci riferiamo ad una malattia delle piante di origine batterica, caratterizzata dalla formazione di lesioni necrotiche sui tessuti vegetali. Il batterio penetra nei tessuti della pianta attraverso ferite o aperture naturali, causando la morte delle cellule circostanti. Un tipico esempio di tumore batterico è la cancrosi batterica del melo, che può colpire meli e pere. Questa malattia può portare alla formazione di lesioni necrotiche sui rami e sulle foglie, causando danni significativi alle piante.
La moniliosi è una malattia causata dai funghi del genere monilinia che colpiscono diverse piante, in particolare gli alberi da frutto. Questa malattia è conosciuta anche come malattia della muffa marrone a causa dei sintomi che provoca sulle piante infette. L’infestazione da moniliosi può portare a significative perdite economiche per gli agricoltori e per i produttori, determinate dalla riduzione della resa e dalla qualità inferiore dei frutti. Il trattamento della moniliosi coinvolge un approccio integrato che include varie misure preventive e la possibilità di ricorrere all’uso di fungicidi.
La fillossera della vite è un insetto parassita delle radici delle viti, conosciuto con il nome scientifico di Daktulosphaira vitifoliae. La fillossera si nutre dei tessuti delle radici della vite, causando danni diretti e indebolendo la pianta. Ciò può portare alla morte della vite, specialmente nelle zone in cui il parassita è particolarmente aggressivo. Per combattere la fillossera, gli agricoltori e gli enologi hanno adottato diverse strategie. Scopriamole!
Il mal del colletto è una malattia di origine fungina che può colpire irrimediabilmente le nostre piante. Si può verificare a causa dell’eccessiva umidità del terreno o di un drenaggio insufficiente. Per risolvere il problema è importante mettere in campo una strategia di difesa e prevenzione.