
Il restringimento del substrato in vivaio e come evitarlo
Il restringimento del substrato, problema assai conosciuto nei vivai, si manifesta con l’abbassamento del livello del materiale di coltivazione oppure con il distacco del terriccio dalle pareti del contenitore. Due segnali chiari che indicano una perdita di volume interna e una riduzione della qualità fisica del prodotto.

Le migliori soluzioni professionali per la pacciamatura
La pacciamatura rappresenta una delle pratiche agronomiche più importanti e sostenibili utilizzate in ambito vivaistico. In un settore dove è

Marciumi radicali: come prevenirli e gestirli in vivaio
I marciumi radicali sono tra i problemi più frequenti e insidiosi nella coltivazione in contenitore. Funghi e oomiceti come Pythium, Phytophthora e Rhizoctonia si sviluppano rapidamente quando trovano condizioni favorevoli, come eccesso d’acqua e substrati poco arieggiati, compromettendo lo sviluppo delle piante ornamentali e causando perdite produttive difficili da recuperare.
Riconoscerli in anticipo e intervenire in modo mirato è essenziale per proteggere la qualità delle produzioni.

Fibra di cocco: quando la qualità del prodotto fa la differenza nella resa
La fibra di cocco è un materiale naturale, versatile e sostenibile che deriva dal guscio esterno del frutto della palma, la noce di cocco. Negli ultimi anni l’impiego di questo materiale è cresciuto enormemente, diventando un sostituto della torba, soprattutto nei substrati peat free. Uno degli aspetti critici da considerare è la salinità residua del prodotto – che se presente in quantità eccessiva – può avere ripercussioni sulla qualità del substrato di coltivazione e sulla salute delle piante.

Rete tubolare: il confezionamento veloce per un trasporto sicuro delle piante
Nel vivaismo professionale, quello del trasporto è un momento molto delicato. Le piante, infatti, devono essere movimentate, stoccate e consegnate mantenendo intatte le loro caratteristiche estetiche e fisiologiche.
Un imballaggio inadeguato può compromettere la stabilità della zolla, causare rotture o stress radicale, con conseguenti perdite economiche e compromissione della qualità della pianta.
La scelta del giusto materiale di confezionamento diventa quindi fondamentale. Tra le soluzioni più efficaci, la rete tubolare si distingue per praticità, resistenza e sicurezza.

Vaso Vivaio tondo e mastelli con manici: economici, resistenti e duraturi nel tempo
Nell’attività quotidiana di un vivaio o di un’azienda che opera nel settore del verde professionale, la scelta del contenitore è

La concimazione autunnale in vivaio: strategie per piante più forti
Con l’arrivo dell’autunno, il vivaio entra in una fase cruciale per garantire la salute delle piante durante i mesi freddi e preparare al meglio la ripresa vegetativa primaverile.
La concimazione autunnale in vivaio non è solo una pratica agronomica, ma una vera strategia di gestione colturale per ottenere piante più forti, radici più sviluppate e substrati biologicamente attivi.

Fibre di legno a confronto: l’utilizzo di Extralignum 100 e HydraFiber nei substrati professionali
L’utilizzo della fibra di legno nei substrati di coltivazione è diventata una pratica sempre più diffusa in campo vivaistico. La fibra di legno offre caratteristiche importanti per la coltivazione di piante in contenitore e la sua efficacia è stata dimostrata da numerosi test e da un uso sempre più intenso in campo professionale. La presenza della fibra di legno contribuisce non solo a creare un substrato più stabile, capace di favorire lo sviluppo di radici sane e vigorose, ma permette anche di avere buoni livelli di aerazione, di ritenzione e drenaggio dell’acqua.

Fertorganico: il concime azotato per una nutrizione sostenibile
Nel contesto del vivaismo moderno, una nutrizione azotata efficiente non è solo una scelta agronomica ma anche una strategia fondamentale per garantire sostenibilità, produttività e qualità. In questo scenario, Fertorganico si distingue come soluzione avanzata, capace di coniugare le esigenze delle colture con la tutela dell’ambiente.

Il substrato per il tappeto erboso: caratteristiche e gestione agronomica
La qualità estetica e funzionale di un prato dipende da numerosi fattori, dalla scelta delle specie alla gestione pedoclimatica. Tuttavia, il substrato di coltivazione riveste un ruolo centrale e non può essere considerato un semplice suolo di appoggio. Si tratta piuttosto di un mezzo tecnico progettato per garantire alle piante condizioni ottimali per lo sviluppo radicale, per la crescita uniforme della cotica erbosa e per la resistenza agli stress fisici e ambientali.