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Oliveta e post-potatura: strategie e prodotti professionali per la ripresa vegetativa

pianta olivo

Il bimestre marzo-aprile è molto importante per l’olivicoltore. Con l’allungarsi delle giornate e l’innalzamento delle temperature medie sopra i 10-12°C l’oliveta entra in una fase fenologica determinante: laripresa vegetativa.

Il Trauma della Potatura e la Risposta della Pianta

La potatura, seppur necessaria per l’equilibrio chioma-radice e per la penetrazione della luce, è a tutti gli effetti un intervento traumatico. Ogni taglio interrompe il flusso della linfa e crea una via d’accesso per patogeni fungini e batterici. La pianta non deve solo rimarginare le ferite, ma deve anche sostenere lo sforzo metabolico per lamignolatura e la futurafioritura. Una corretta strategia di intervento, nutrizionale e di difesa mirata, in questo bimestre non è solo un supporto, ma una garanzia per la produttività dell’intera annata.

In questo scenario, la pianta d’olivo deve attivare due processi simultanei:

  1. Compartimentalizzazione: l’olivo isola i tessuti esposti per evitare la penetrazione di funghi e batteri (da qui l’importanza vitale della protezione rameica di un prodotto comeAirone Liquido come barriera protettiva).
  2. Riorganizzazione delle Riserve: la pianta mobilita i carboidrati stoccati nel legno vecchio verso le gemme apicali per dare il via alla nuova vegetazione, per sostenere la mignolatura. Una pianta stressata o carente di nutrienti tenderà a produrre più foglie che fiori (riduzione dell’allegagione).
  3. LaMignolatura: la comparsa delle infiorescenze (mignole) richiede una disponibilità immediata di microelementi. Il boro (MiKrovit Bor), in particolare, è il carburante che permette al polline di essere fertile.

Il Ruolo del Suolo: Non solo "Supporto"

Durante la ripresa, il terreno non deve solo contenere acqua, ma deve essere biologicamente attivo. L’utilizzo di sostanze umiche come l’Humozon serve a “risvegliare” la microflora utile del suolo, rendendo i nutrienti minerali subito biodisponibili per le radici che tornano ad allungarsi. Una radice efficiente in aprile significa una chioma rigogliosa in maggio.

Strategia d'Intervento da Marzo a Aprile

  • Immediato Post-Potatura – Disinfezione e prevenzione rogna/occhio di pavone –Airone Liquido
  • Risveglio Radicale – Stimolazione capillizio radicale e sblocco nutrienti –Humozon
  • Mignolatura (Prefioritura) – Fertilità del fiore e riduzione della colatura –Mikrovit Bor
  • In ogni trattamento – Massima copertura e penetrazione fogliare – Mago
Airone liquido - Gowan

Airone liquido

Fungicida rameico che unisce Idrossido e Ossicloruro di rame. Protegge olivo, vite e orticole.

confezione di humozon 10 L

HUMOZON

Biostimolante di origine naturale consentito in agricoltura biologica. Risolve i principali stress biotici e abiotici.

Mikrovit-Bor-1-litro-Manica

mikrovit bor

Concime fogliare liquido a base di Boro. Elimina e riduce gli effetti negativi causati dalla carenza di Boro. Soddisfa le alte esigenze nutritive di Boro delle piante coltivate. Viene assimilato rapidamente dalla pianta.

Mago - Gowan

mago

Coadiuvante multifunzionale. Migliora la bagnatura e la distribuzione di fungicidi e insetticidi sulle superfici vegetali, riduce deriva, gocciolamento e dilavamento e aumenta l’efficacia dei trattamenti.

Dosaggi Consigliati e Modalità d'Impiego

Abbiamo calcolato un’applicazione professionale (parliamo comunque di dosaggi medi orientativi per i prodotti menzionati) tramite irrorazione fogliare (o fertirrigazione dove specificato), calcolata su una distribuzione standard di 1000 litri d’acqua per ettaro.

I dosaggi possono variare leggermente in base al volume d’acqua utilizzato (solitamente 10-15 hl/ha per oliveti adulti) e allo stato di sviluppo delle piante.

1. Protezione Rameica Post-Potatura

Il taglio della potatura rappresenta una porta aperta per
molti patogeni, quindi il primo passo è la disinfezione.

  • Airone Liquido: L’utilizzo di un formulato rameico di alta qualità è fondamentale. La formulazione liquida garantisce una copertura omogenea della chioma e delle ferite da taglio, bloccando la germinazione delle spore fungine e riducendo il carico batterico.

Dosaggio consigliato:

  • Dosaggio consigliato: 2,5 – 3,5 kg/ha (circa 250-350 g/hl).
  • Momento: Immediatamente dopo la potatura.
  • Azione: Garantisce una copertura omogenea delle ferite, bloccando la germinazione delle spore.
  • Note: Agisce per contatto. Assicurati di bagnare bene le ferite da taglio e l’interno della chioma per prevenire l’insediamento di funghi e batteri.
Airone liquido - Gowan

AIRONE LIQUIDO

Fungicida rameico che unisce Idrossido e Ossicloruro di rame. Protegge olivo, vite e orticole.

2. Biostimolazione e Struttura del Suolo

Un suolo attivo è la chiave per una chioma rigogliosa. Il risveglio delle radici deve essere supportato da un ambiente pedologico ospitale e ricco di nutrienti prontamente assimilabili.

  • Humozon: L’apporto di acidi umici e fulvici è essenziale per migliorare la struttura del terreno e la capacità di scambio cationico (CSC). Questo permette alle radici di assorbire con maggiore efficienza i nutrienti già presenti nel suolo o somministrati con le concimazioni di fondo. Gli acidi umici e fulvici aiutano a “sbloccare” i nutrienti nel terreno, rendendoli subito disponibili per le nuove radici.

Dosaggio consigliato:

  • Dosaggio fogliare: 2 – 3 litri/ha (200-300 ml/hl).
  • Dosaggio in fertirrigazione: 10 – 20 litri/ha.
  • Azione: Migliora la struttura del suolo e aumenta la capacità di assorbimento della pianta.
  • Note: In questa fase serve a “sbloccare” i nutrienti nel terreno e stimolare l’allungamento radicale. Se distribuito per via fogliare, agisce come veicolante per gli altri elementi.
confezione di humozon 10 L

HUMOZON

Biostimolante di origine naturale consentito in agricoltura biologica. Risolve i principali stress biotici e abiotici.

3. Fertilità e Mignolatura con i microelementi del Boro

Nella fase di prefioritura, l’olivo ha una fame specifica di micronutrienti come il Boro che regolano la fertilità del polline e l’allegagione.

  • Mikrovit Bor: Una carenza di Boro può portare a una scarsa fecondazione e alla conseguente colatura dei fiori. L’applicazione di Mikrovit Bor assicura che il tubo pollinico si sviluppi correttamente, massimizzando il numero di frutti che giungeranno a maturazione.

Dosaggio consigliato:

  • Dosaggio: 1,5 – 2 kg/ha (150-200 g/hl).
  • Momento: Fondamentale intervenire nella fase di “mignolatura” (quando i grappoli fiorali sono visibili ma chiusi).
  • Azione: Favorisce lo sviluppo del tubetto pollinico e assicura una migliore allegagione dei frutti.
  • Note: Il boro è poco mobile nella pianta; l’applicazione fogliare garantisce che l’elemento arrivi direttamente ai fiori per favorire la germinabilità del polline.
Mikrovit-Bor-1-litro-Manica

MIKROVIT BOR

Concime fogliare liquido a base di Boro. Elimina e riduce gli effetti negativi causati dalla carenza di Boro. Soddisfa le alte esigenze nutritive di Boro delle piante coltivate. Viene assimilato rapidamente dalla pianta.

4. Ottimizzazione dell’efficacia dei Trattamenti

L’efficacia di un trattamento non dipende solo dal prodotto, ma dalla sua capacità di bagnare la foglia e penetrare nei tessuti senza essere dilavato dalle piogge primaverili.

  • Mago: un coadiuvante tecnologico che agisce come tensioattivo e bagnante. Riduce la tensione superficiale delle gocce, permette ai formulati (come rame o boro) di distribuirsi uniformemente, evitando il dilavamento e aumentando drasticamente l’efficacia biologica di ogni intervento.

Dosaggio consigliato: 1 litro/ha (100 ml/hl).

  • Azione: coadiuvante tensioattivo e bagnante che massimizza la resa di ogni intervento, riducendo gli sprechi.
  • Note: va aggiunto per ultimo nella botte. La sua funzione è ridurre la dimensione delle gocce e la loro tensione superficiale, garantendo che i prodotti sopra elencati non scivolino via dalla foglia (effetto bagnante) e penetrino meglio nei tessuti (effetto penetrante).
Mago - Gowan

MAGO

Coadiuvante multifunzionale. Migliora la bagnatura e la distribuzione di fungicidi e insetticidi sulle superfici vegetali, riduce deriva, gocciolamento e dilavamento e aumenta l’efficacia dei trattamenti.

punti chiave per un'annata di qualitÀ

Intervenire tempestivamente tra marzo e aprile con un protocollo integrato che unisce protezione rameica, biostimolazione del suolo e apporto mirato di microelementi, protegge l’oliveta dai patogeni stagionali e permette all’olivicoltore di gestire con successo lo stress post-potatura e di gettare le basi per una fioritura abbondante e una raccolta di qualità superiore.

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