
Il volume di un substrato di coltivazione può variare sensibilmente a seconda della compressione, dell’umidità e del trasporto o confezionamento.
Per garantire un volume commerciale affidabile e comparabile, le normative vigenti prendono come riferimento il metodo di misurazione standard, stabilito dalla norma EN 12580.

cosa stabilisce la norma en 12580
Questa norma definisce un metodo unico per misurare il volume dei substrati.
In questo modo si assicura che il volume dichiarato sull’etichetta sia basato su una procedura standardizzata e uguale per tutti i produttori.
Come viene misurato il volume secondo la norma EN 12580
La determinazione del volume segue una procedura chiara e controllata, pensata per eliminare le variabili che normalmente alterano il volume apparente di un substrato.
I passaggi principali sono:
- Condizionamento del campione
Il substrato viene portato a un livello definito di umidità al fine di evitare che acqua o eccessiva secchezza falsino la misura. - Miscela uniforme
Il materiale viene reso omogeneo, così da rappresentare in modo fedele il contenuto della confezione. - Riempimento di un contenitore standard
Il contenitore viene riempito senza comprimere il substrato. - Livellamento controllato
La superficie viene pareggiata secondo un protocollo preciso. - Calcolo del Volume Effettivo (V.E.)
Il valore ottenuto con questa procedura può essere dichiarato sull’etichetta.
Questo metodo permette di misurare solo il volume reale del materiale, escludendo gli effetti della compattazione o della forma dell’imballo.
La misurazione avviene tramite un cilindro da 20 litri e una serie di griglie definite dalla stessa normativa.Tramite il cilindro campione viene determinato il peso specifico che poi fornirà il volume in base al peso totale della confezione venduta.
i vantaggi
L’utilizzo della EN 12580 offre diversi vantaggi concreti ai professionisti del vivaismo.
volumi comparabili
I litri dichiarati da fornitori diversi diventano uniformi, facilitando il confronto tra prodotti.
pianificazione accurata
Componenti organiche, come torba o compost, si degradano nel tempo e si ha una riduzione del volume totale.
Coerenza nelle miscele
Chi prepara mix personalizzati può basarsi su volumi realmente costanti.
Maggiore trasparenza
Il cliente sa esattamente quanto materiale sta acquistando, senza ambiguità dovute alla compattazione.
Ottimizzazione dei costi
Sapere il volume reale aiuta a valutare meglio il rapporto qualità/prezzo.
Qual è la misura più idonea per indicare il volume di un substrato
Tra tutte le modalità di indicare il volume, quella più affidabile, precisa e riconosciuta nel settore professionale è il Volume Effettivo (V.E.) determinato secondo EN 12580.
È l’unica misura che garantisce:
- trasparenza nei contratti di fornitura
- comparabilità tra prodotti diversi
- controllo costante e ripetibile della qualità
- un dato realmente utile alla gestione quotidiana del vivaio
Per questo il volume determinato secondo EN 12580 è oggi la soluzione più chiara e corretta per produttori e utilizzatori.
Alcuni substrati che puoi trovare nel nostro catalogo
In un settore dove ogni dettaglio influisce sui costi, conoscere il volume reale di un substrato diventa un vero e proprio vantaggio competitivo.