FERTIRRIGAZIONE SÍ, MA CON I PRODOTTI GIUSTI
La fertirrigazione è una tecnica che consente la distribuzione dei fertilizzanti con l’acqua di irrigazione. I vantaggi sono tanti a partire dalla crescita delle rese dei raccolti, rispetto ai sistemi più tradizionali. Grazie alla fertirrigazione è possibile migliorare l’assorbimento dei nutrienti dalle piante, localizzare meglio l’impiego di acqua ed evitare sprechi, ma anche razionalizzare l’impiego di manodopera per le operazioni di distribuzione del fertilizzante. Di vitale importanza risulta la scelta corretta dei prodotti. Utilizzare fertilizzanti di qualità, idrosolubili in acqua, dalle caratteristiche certificate, permetterà non solo di realizzare la migliore miscela nutriente, ma anche di evitare spiacevoli imprevisti nel processo di somministrazione del composto.
CONTROLLO DELL’APPARATO RADICALE DELLE PIANTE
Con un impianto di fertirrigazione efficace si riesce ad assicurare una distribuzione dell’acqua in maniera corretta, unita ad una distribuzione ottimale del fertilizzante all’altezza dell’apparato radicale. La localizzazione determina la possibilità di controllare meglio l’apparato radicale delle piante, che potranno beneficiare delle quantità necessarie di fertilizzante nel punto esatto dove cadranno acqua e nutrienti. La somministrazione in fertirrigazione consente alle piante di avere una disponibilità di nutrienti in maniera controllata e costante, rispetto a quanto avverrebbe con un’irrorazione di acqua e fertilizzanti in grandi quantità, ripetuti più volte durante l’anno.
ATTENZIONE ALLA PREPARAZIONE DEL COMPOSTO
La preparazione di ogni soluzione di fertilizzante deve essere fatta con la massima attenzione, considerando sia la quantità da somministrare, sia il contenitore utilizzato per la preparazione del prodotto. La dissoluzione dei fertilizzanti nell’acqua può provocare reazioni chimiche ed è importante seguire alcuni accorgimenti in maniera scrupolosa.
fare la giusta concentrazione
Una concentrazione eccessiva dei concimi nella soluzione madre potrebbe compromettere la solubilità dei composti. Il corretto livello di concentrazione è di un 15-20% di sali in acqua, in caso di miscele di fertilizzanti, stando attenti a versare i sacchi di un tipo di fertilizzante alla volta.
Prestare attenzione al tempo di sedimentazione
Alcuni fertilizzanti non sono completamente solubili in acqua e non hanno la massima purezza. Una volta disciolti nella soluzione potrebbero essere ancora presenti piccole quantità di particelle solide, che potrebbero otturare i filtri. Ecco perché è consigliato lasciare riposare le soluzioni nutritive affinché le particelle non disciolte si depositino nel sul fondo del serbatoio. Il tempo di sedimentazione è generalmente variabile in base alla composizione finale, ma si può comunque stimare una media tra 15 e 30 minuti per completare il processo.
Attenzione alle basse temperature e soprattutto all’acqua fredda
Bisogna prestare attenzione alle temperature. Il raffreddamento della soluzione, nel momento in cui avviene lo scioglimento del fertilizzante o nel caso venga usata acqua fredda, potrebbe provocare una precipitazione dei soluti. Per questo è consigliabile non utilizzare acqua troppo fredda ed evitare soluzioni troppo concentrate che potrebbero generare un composto inutilizzabile.
ATTENZIONE ALLE COMBINAZIONI DI FERTILIZZANTI
È necessario prestare attenzione anche alla combinazione di fertilizzanti, che potrebbero provocare reazioni e causare problemi di occlusione all’interno degli impianti. In generale i fertilizzanti che contengono livelli elevati di calcio (Ca) non dovrebbero essere mescolati con i fertilizzanti che contengono fosforo (P) o zolfo (S). La solubilità generale della miscela è fissata solitamente dal componente che ha la solubilità più bassa fra tutti i componenti presenti nella stessa soluzione.
ATTENZIONE ALLE COMBINAZIONI DI FERTILIZZANTI
La soluzione nutritiva deve essere conservata in un serbatoio protetto, possibilmente chiuso a chiave, arieggiato e non esposto al sole. Le vasche dovrebbero essere posizionate all’interno di una struttura di contenimento per proteggerle dai rischi di urti o di rovesciamento. I materiali consigliati sono polietilene e vetroresina di colore scuro. La valvola di uscita dovrebbe essere installata almeno a 5-10 centimetri dal fondo del serbatoio in modo che i residui o i precipitati (se ce ne dovessero essere) non vengano risucchiati nel flusso irriguo. Inoltre è consigliabile anche avere una valvola sul fondo in modo da poter svuotare il serbatoio qualora ce ne fosse bisogno.
Una volta disciolti, la maggior parte dei fertilizzanti mantengono le proprietà della soluzione. Tuttavia, cambiamenti significativi della temperatura (anche la stessa alternanza tra il giorno e la notte) potrebbero avere un impatto negativo sulla solubilità e potrebbero causare la precipitazione di alcuni, o di tutti gli elementi fertilizzanti. Per questo è consigliabile diluire la soluzione fertilizzante con ulteriore acqua e registrare il tasso dell’iniezione con la nuova diluizione.
ATTENZIONE ALLE COMBINAZIONI DI FERTILIZZANTI
Pierucci Agricoltura ha realizzato all’interno del catalogo prodotti riservati ai professionisti, una sezione appositamente dedicata ai fertilizzanti minerali idrosolubili. Un catalogo con prodotti di alta qualità e certificati, solubili in acqua, in grado di fornire tutti gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno le nostre piante. Soluzioni che vengono incontro a tutte le necessità della fertirrigazione.
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