
La concimazione autunnale dell’olivo nel periodo del post raccolta
Dopo la raccolta delle olive, l’olivo entra in una fase di riposo che, sebbene sembri passiva, è fondamentale per il ciclo produttivo della pianta. Una corretta gestione agronomica che include potatura, concimazione e protezione da parassiti e gelo invernale, permetterà alle piante le condizioni migliori di salute per un’ottimale fruttificazione nella stagione successiva. Durante questo periodo, che generalmente inizia in autunno e prosegue durante tutto l’inverno, l’olivo affronta diverse trasformazioni che ne condizionano notevolmente lo sviluppo. Ecco alcune delle pratiche più diffuse, da effettuare subito dopo la raccolta.

Il tappeto erboso in autunno: tutte le operazioni per mantenerlo in salute
Per i professionisti del verde l’autunno è una delle stagioni più strategiche nella gestione del tappeto erboso. Da settembre a fine ottobre si eseguono interventi fondamentali per rigenerare, rafforzare e preparare il prato ad affrontare al meglio le condizioni invernali.

Scarsità di Torba di sfagno e substrati, come gestire la stagione 2025/2026?
Il 2025 sarà ricordato come un anno di svolta per il settore vivaistico. La torba è diventata drammaticamente scarsa. Piogge eccezionali nei Paesi Baltici, in Finlandia e in Svezia hanno ridotto la raccolta fino al 50%, mentre la crescente domanda globale – trainata dall’Asia – assorbe volumi sempre maggiori di torba e fibre vegetali. A subire le conseguenze sono i vivai che si trovano di fronte a forniture incerte, prezzi al rialzo e rischi per la produzione di piante ornamentali.

Cocciniglia in vivaio: come riconoscerla, prevenirla e combatterla
La cocciniglia rappresenta una delle principali minacce nei vivai, visto che può colpire piante ornamentali, arbusti da siepe, alberi da frutto e anche l’olivo. Questi parassiti, difficili da vedere, possono compromettere la qualità estetica delle piante, rallentare lo sviluppo e provocare la loro morte.

Fibra di cocco e salinità: il nemico nascosto nei substrati
La fibra di cocco è un materiale naturale, versatile e sostenibile che deriva dal guscio esterno del frutto della palma, la noce di cocco. Negli ultimi anni l’impiego di questo materiale è cresciuto enormemente, diventando un sostituto della torba, soprattutto nei substrati peat free. Uno degli aspetti critici da considerare è la salinità residua del prodotto – che se presente in quantità eccessiva – può avere ripercussioni sulla qualità del substrato di coltivazione e sulla salute delle piante.

Borlanda fluida: la soluzione naturale per il vivaismo
Nel panorama della nutrizione vegetale professionale, la borlanda fluida sta conquistando sempre più spazio grazie alle sue caratteristiche uniche e alla sua versatilità d’impiego. Questo concime organico di origine naturale rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sostenibilità e qualità produttiva che caratterizzano il settore vivaistico attuale.

Piante vecchie di vaso: come gestirle al meglio
Uno dei problemi che i vivaisti si ritrovano spesso a dover gestire sono le piante vecchie di vaso.
Gli esemplari che sono rimasti invenduti durante il loro ciclo previsto corrono il rischio di perdere valore estetico e commerciale se non vengono gestiti in modo corretto.
Con un piano nutrizionale mirato e una strategia di recupero efficace è possibile recuperare queste piante trasformandole in risorse.
Concimazione di copertura: le nuove evidenze scientifiche
La concimazione di copertura sui vasi di piante ornamentali viene chiamata comunemente riconcimazione. Una pratica utilizzata nei vivai di piante ornamentali per la nutrizione nel periodo compreso tra la primavera inoltrata e l’estate, quando l’effetto del concime presente nel substrato si sta gradualmente esaurendo. Scopri le nuove evidenze scientifiche.

Come combattere la mosca del pesco
La mosca del pesco, conosciuta come mosca mediterranea della frutta, è uno dei parassiti più temuti dagli agricoltori e dai vivaisti (soprattutto nei vivai di produzione di alberi da frutto). Questo insetto può compromettere la resa e la qualità dei frutti, sia in ambito agricolo, sia in ambito vivaistico.

Pochazia shantungensis: come riconoscerla e difendere il tuo vivaio
La Pochazia shantungensis è un insetto parassita originario della Cina, noto per essere un parassita polifago in grado di attaccare oltre 200 specie vegetali, tra cui piante ornamentali, fruttifere e forestali. La sua presenza in Europa è stata segnalata per la prima volta nel 2018, in Turchia e nel sud della Francia. Dal 2022, questo fitofago è stato rilevato anche in Italia, in particolare nella provincia di Pistoia, in Toscana, una delle aree più importanti per il comparto vivaistico.
Questo insetto rappresenta una minaccia crescente per il settore vivaistico per la sua capacità di diffondersi molto rapidamente se non controllato.
Diventa quindi fondamentale integrare strategie di prevenzione e difesa nei confronti della pochazia al fine di proteggere le coltivazioni.